2016/03/26

26 marzo

1958/03/26


L’esercito statunitense lancia da Cape Canaveral il satellite Explorer 3, che conferma l’esistenza di fasce di radiazioni intorno alla Terra [NASA].


1962/03/26


Nasce a Elanets, nella regione di Mykolaiv, in Unione Sovietica (oggi Ucraina), Yuri Pavlovic Gidzenko. Andrà nello spazio nel 1995 con la Soyuz TM-22 per 179 giorni a bordo della stazione spaziale Mir; nel 2000, con il volo della Soyuz TM-31, sarà membro del primo equipaggio residente della Stazione Spaziale Internazionale, rientrando sullo Shuttle Discovery, trascorrendo in tutto 140 giorni nello spazio; e nel 2002 volerà con la Soyuz TM-34, insieme all’italiano Roberto Vittori e al sudafricano Mark Shuttleworth, verso la Stazione, aggiungendo altri 9 giorni nello spazio, per un totale di 329. Effettuerà anche due passeggiate spaziali, per un totale di 3 ore e 43 minuti [NASA; NHO; Energia].


1969/03/26


Lancio dal poligono di Plesetsk, a bordo di un vettore R-7, di Meteor 1, primo satellite meteorologico sovietico; pesa 3800 kg e orbita a una quota fra 549 e 576 km con un’inclinazione di 81,2 gradi. Ricadrà sulla Terra esattamente 43 anni dopo, il 26 marzo 2012 [Astronautix; Sputnik News].


2008/03/26


Rientro notturno dello Shuttle Endeavour al termine della missione STS-123 che ha consegnato alla Stazione Spaziale Internazionale il modulo Kibo e il braccio robotico Dextre [NHO].


2009/03/26


Decollo da Baikonur della Soyuz TMA-14, che porta a bordo il cosmonauta russo Gennady Padalka, l’astronauta statunitense Michael Barratt e l’ungherese Charles Simonyi, primo turista spaziale a effettuare due voli nello spazio [GA; GA].


2010/03/26


La sonda Mars Express scatta questa straordinaria immagine del satellite marziano Phobos [Planetary Society].

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Credit: ESA/DLR/FU Berlin (G. Neukum).


2016/03/26


L’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) perde i contatti con il suo nuovo satellite per l’astronomia a raggi X Hitomi, collocato in orbita intorno alla Terra alla quota di circa 580 km poche settimane prima (il 17 febbraio 2016). Le osservazioni del Joint Space Operations Center dello Strategic Command statunitense segnalano che il satellite si era frammentato prima del 26 marzo [JAXA; JSpOC; National Geographic; Ars Technica].