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1970/04/18 - Medaglia presidenziale per l’equipaggio di Apollo 13

Il presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, conferisce la Presidential Medal of Freedom a Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swigert, l’equipaggio di Apollo 13 sopravvissuto a un gravissimo guasto a bordo del loro veicolo spaziale durante il viaggio verso la Luna e rientrati sulla Terra il giorno precedente.

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Da sinistra: Haise, Lovell, Nixon, Swigert.

Fonte: NHO.

1970/04/17 - Apollo 13 torna sulla Terra, equipaggio in salvo

Si conclude felicemente il dramma della missione Apollo 13, funestata dallo scoppio di un serbatoio d’ossigeno durante il viaggio verso la Luna: dopo aver girato intorno alla Luna e usato il modulo lunare come propulsore di riserva, la capsula spaziale che trasporta Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swigert rientra nell’atmosfera terrestre e ammara nell’Oceano Pacifico, appesa sotto tre grandi paracadute.

Il rientro in atmosfera offre un ultimo episodio di tensione: la perdita di contatto radio che avviene normalmente durante la fase più critica, quando la capsula è circondata da un muro d’aria rovente e ionizzata che blocca i segnali radio, dura ben 87 secondi più del normale, facendo temere fino all’ultimo per la sorte dell’equipaggio. In Italia sono le 19:07.

In quel minuto e mezzo c’è tempo di pensare che lo scudo termico non abbia retto a causa dei danni subiti durante lo scoppio del serbatoio d’ossigeno e la capsula sia diventata una meteora fatale o che i paracadute non si siano aperti correttamente e che i tre astronauti si schianteranno nell’oceano. Ma la durata inattesa è causata da un angolo di rientro leggermente meno ripido del solito, che allunga i tempi di attraversamento dell’atmosfera, e paradossalmente consente ad Apollo 13 di ammarare molto vicino alle navi di recupero.

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La scia di rientro di Apollo 13 vista da un aereo in volo.
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Ammaraggio di Apollo 13.

Fonti: KSC; NHO; NHO; diretta TV; replica di ABC News; Universe Today.

1928/03/25 - Nasce l’astronauta lunare Jim Lovell

Nasce a Cleveland, in Ohio, James Arthur Lovell Jr.; diventerà aviatore della marina militare degli Stati Uniti e volerà nello spazio con Gemini 7 (1965), Gemini 12 (1966), Apollo 8 (1968, volo circumlunare) e Apollo 13 (1971, volo circumlunare con allunaggio previsto ma annullato a causa di una gravissima avaria di bordo).

Lovell sarà la prima persona ad andare nello spazio quattro volte e una delle tre persone nella storia dell’umanità che voleranno verso la Luna due volte (gli altri saranno John Young e Gene Cernan). Lovell sarà l’unico ad averlo fatto senza mai riuscire a posare piede sul suolo lunare.

James Lovell, in tuta spaziale, posa per una foto ufficiale nel 1969. Foto NASA S69-62241.
Lovell davanti al murale al quale si ispira la patch di Apollo 13. Fino al 2014 il murale si trovava nel ristorante Lovell’s of Lake Forest, un tempo di sua proprietà; nel 2015 è stato trasferito al Capt. James A. Lovell Federal Health Center a Chicago (credit: Jim Robinson/Chicago Tribune).

Fonti: Wikipedia, Chicago Tribune.