2021/04/19 - Primo volo di un elicottero su un altro pianeta

L’elicottero-drone Ingenuity su Marte il 7 aprile 2021, fotografato dalla fotocamera SHERLOC WATSON del rover Perseverance (NASA).

Ingenuity, l’elicottero-drone sperimentale trasportato a bordo del veicolo semovente (rover) Perseverance che sta esplorando la superficie di Marte, effettua il suo primo volo di prova, decollando verticalmente, restando librato e poi atterrando verticalmente nella tenuissima atmosfera marziana (che ha un centesimo della densità di quella terrestre). È il primo volo un veicolo alato a motore al di fuori della Terra. Ingenuity effettuerà una serie di voli sempre più ambiziosi nelle settimane successive.

Questo veicolo a due rotori controrotanti è in grado di fornire immagini ad alta risoluzione dell’area intorno al suo rover. I suoi rotori hanno un diametro di 1,2 metri e girano a 2400 giri al minuto. È alimentato da una batteria che viene ricaricata da un pannello fotovoltaico. Il sistema operativo di bordo è Linux. Il suo peso complessivo sulla Terra è circa 1,8 chilogrammi. Contiene un frammento di stoffa del Wright Flyer, l’aereo dei fratelli Wright che nel 1903 effettuò il primo volo di un veicolo a motore più pesante dell’aria sulla Terra.

Ingenuity viene preparato sulla Terra.
L’elicottero-drone Ingenuity sulla Terra. La presenza dei tecnici permette di capire le dimensioni del veicolo.

Prima di Ingenuity vi sono stati altri voli al di fuori della Terra. Nel 1967 la sonda statunitense Surveyor 3 effettuò dei brevi voli, decollando dalla superficie lunare sotto la spinta dei propri motori a razzo. Nel 1985 la sonda sovietica Vega 1 volò nell’atmosfera di Venere grazie a un pallone aerostatico non motorizzato. Inoltre gli skycrane (gru volanti) che hanno depositato sulla superficie di Marte i rover Curiosity e Perseverance hanno formalmente effettuato dei brevi voli extraterrestri, scendendo fino a sfiorare la superficie marziana, restando in volo librato (grazie ai propri motori a razzo) mentre calavano i rispettivi rover fino alla superficie, e poi allontanandosi in volo fino a schiantarsi nelle vicinanze, come previsto.

Fonti: Wikipedia, NASA.