Glynn Lunney nel 1969. Foto NASA S69-19423.
Muore a 84 anni Glynn Lunney, direttore di volo durante i programmi spaziali
statunitensi Gemini e Apollo e per la prima missione congiunta
russo-americana Apollo-Soyuz. È stata una delle persone chiave
dell’intero programma spaziale umano degli Stati Uniti dal suo inizio, con il
progetto Mercury, fino all’avvento dello Space Shuttle.
Fece parte dello Space Task Group presso il centro di ricerca Langley della
NASA, costituito poco dopo la fondazione della NASA, che divenne poi il Manned
Spaceflight Center a Houston e oggi è noto come il Lyndon B. Johnson Space
Center. Nel 1963 divenne Flight Director (direttore di volo) con il
soprannome Black Flight insieme a John Hodge e Gene Kranz.
Il direttore di volo è il responsabile del coordinamento dei gruppi di
controllori di volo e di esperti di ricerca e ingegneria e del personale di
supporto sparso per il mondo e ha l’onere di prendere in tempo reale le
decisioni finali dalle quali dipendono la sicurezza degli equipaggi e il
successo delle missioni spaziali.
Lunney ebbe un ruolo fondamentale come direttore di volo primario durante
Apollo 7, primo volo con equipaggio del programma Apollo, quando
gestì con attenta diplomazia le insubordinazioni del comandante, Wally
Schirra, e come uno dei direttori di volo che gestirono l’emergenza di
Apollo 13 nel 1970, quando lui e i suoi tecnici dovettero affrontare la
sfida senza precedenti di attivare il Modulo Lunare il più in fretta possibile
ma senza compiere errori prima che il Modulo di Comando diventasse
inservibile. Per quest’ultimo successo, che salvò la vita ai tre membri
dell’equipaggio, ricevette dal presidente Nixon la Presidential Medal of
Freedom.
Negli anni successivi coordinò Apollo-Soyuz e nel 1981 diventò
manager del programma Shuttle, restando in questa mansione fino al
1985, quando lasciò la NASA per lavorare alla Rockwell International, la
società aerospaziale che costruiva e manuteneva gli Shuttle, dirigendo la
divisione dedicata ai satelliti del sistema GPS, per poi diventare presidente
della sezione della Rockwell dedicata al supporto delle operazioni di volo al
Johnson Space Center. Divenne poi vicepresidente della ULA, la società nata
dalla fusione di Rockwell e Lockheed Martin.
Glynn Lunney era nato a Old Forge, in Pennsylvania, il
27 novembre 1936. Era sposato con Marilyn Kurtz. Uno dei loro quattro figli, Bryan, divenne
direttore di volo alla NASA nel 2001, lavorando a sei missioni Shuttle.
Nel film Apollo 13 di Ron Howard, che ricostruisce il dramma
dell’omonima missione, il reale ruolo di Lunney è scarsamente rappresentato;
la parte di Lunney fu interpretata da
Marc McClure.
Fonti:
NASA; Apolloprogram.