Visualizzazione post con etichetta ISS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ISS. Mostra tutti i post

2021/07/29 - Il modulo Nauka attracca alla Stazione Spaziale, con parecchi problemi

Il modulo russo Nauka della Stazione Spaziale Internazionale, partito dalla Terra il 21 luglio 2021, raggiunge la Stazione e vi attracca con una manovra da cardiopalma: i sistemi di manovra rispondono solo a tratti ai comandi e il propellente per le correzioni di traiettoria è agli sgoccioli, per cui ce n’è appena a sufficienza per tentare una singola manovra di avvicinamento e attracco. 

La manovra, alla fine, viene effettuata dal sistema di attracco automatico, che riesce a portare le venti tonnellate di massa di Nauka ad agganciarsi dolcemente al segmento russo della Stazione, ma la confusione è tale che inizialmente al Controllo Missione a Mosca si crede erroneamente che la manovra sia stata effettuata manualmente dal cosmonauta Oleg Novitsky.

I problemi, però, non finiscono qui: tre ore dopo l’attracco, con il portello di collegamento al nuovo modulo aperto, i motori di manovra di Nauka si attivano spontaneamente e in modo non voluto, col risultato di far ruotare inaspettatamente l’intera Stazione Spaziale, facendole compiere un giro e mezzo su se stessa (circa 540 gradi) fino ad assumere un assetto capovolto.

Lo spostamento non previsto viene compensato dai motori di manovra di un altro modulo russo, Zvezda, in una lotta durata circa mezz’ora, e poi i motori di Nauka vengono disattivati. La navetta russa Progress 78 attraccata alla Stazione corregge poi l’assetto del complesso spaziale tramite una rotazione di 180 gradi.

La situazione è abbastanza grave da indurre il Controllo Missione statunitense, a Houston, a chiedere agli astronauti di guardare fuori dai propri oblò per vedere se vi sono detriti fluttuanti o danni alla Stazione.

Fonti: NASA, Astronautinews.

2021/07/26 - Distacco ed eliminazione del modulo Pirs della Stazione Spaziale Internazionale

Il modulo di attracco Pirs del segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale viene staccato dalla Stazione usando un veicolo senza equipaggio Progress, insieme al quale si disintegra rientrando nell’atmosfera. È la prima volta nei 20 anni di vita della Stazione che un suo modulo pressurizzato viene rimosso definitivamente. La rimozione è dettata dall’esigenza di agganciare alla Stazione il nuovo modulo Nauka lanciato pochi giorni prima.

Il modulo Pirs (in grigio chiaro, al centro) si stacca dalla Stazione (a sinistra), trainato da un veicolo Progress (a destra).

Fonte: SSA.

2021/07/21 - Decollo del modulo Nauka verso la Stazione Spaziale Internazionale

Immagine tratta dalla diretta streaming del decollo.

Un vettore Proton-M decolla dal poligono di Baikonur e porta in orbita terrestre il grande modulo laboratorio multifunzionale (MLM) russo Nauka (“scienza”), che otto giorni più tardi verrà aggiunto (non senza problemi) al segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale. 

È il primo modulo aggiunto al segmento russo in un decennio, ed è il carico civile  più grande (20 tonnellate) messo in orbita dalla Russia dal 2000, quando fu portato nello spazio il modulo di servizio Zvezda della Stazione. La sua realizzazione è stata particolarmente tormentata ed è durata almeno 14 anni fra alterne vicende.

Illustrazione della separazione della carenatura protettiva del modulo Nauka. Credit: RussianSpaceWeb.
Illustrazione del modulo Nauka in volo libero, con i pannelli solari dispiegati. Credit: RussianSpaceWeb.

Per fargli posto verrà rimosso il modulo Pirs, presente sin dal 2001: è la prima volta che un modulo della ISS viene staccato ed eliminato. Il nuovo modulo trasporta e ospita anche il braccio robotico europeo ERA.

Il profilo di volo di Nauka con il dettaglio del braccio robotico europeo. Credit: ESA/HumanSpaceflight.

Fonti: RussianSpaceWeb; Roscosmos.