1965/02/16 - Lancio Saturn I SA-9 con satellite Pegasus 1

Dalla rampa LC-37B del centro spaziale di Cape Canaveral, in Florida, decolla un vettore Saturn I per la missione SA-9, che ha il compito di portare in orbita intorno alla Terra il satellite Pegasus 1 per la raccolta di dati sui meteoroidi nelle vicinanze del pianeta, allo scopo di valutare la quantità di impatti ed eventuali perforazioni che possono verificarsi in una capsula Apollo durante la sua sosta in orbita terrestre. 

Il satellite pesa circa 10,5 tonnellate e viene inserito in un’orbita non circolare, con una distanza massima di 726 km dalla superficie terrestre e una distanza minima di 510 km. Pegasus 1 è il primo di tre satelliti che verranno lanciati per acquisire maggiore conoscenza dell’ambiente orbitale terrestre dal punto di vista dei micrometeoroidi. 

Pegasus 1 verrà disattivato il 29 agosto 1968 e rientrerà nell’atmosfera terrestre, disintegrandosi, il 17 settembre 1978.

Feb16-1965_SA-9
Decollo del Saturn I SA-9. Si nota la lunga carenatura cilindrica che alloggia il satellite Pegasus 1. In cima al vettore c’è un Launch Escape System simile a quelli che verranno usati in caso di emergenza per i voli Apollo con equipaggio.
Il satellite Pegasus 1 viene chiuso all’interno della carenatura del Saturn I SA-9. Sopra di esso viene montato un boilerplate (simulacro) della capsula Apollo.
Gli enormi pannelli del Pegasus 1, lunghi complessivamente circa 29 metri e alti circa 4 metri, che rilevano gli impatti di micrometeoroidi.

Fonti: NHO; Gunter's Space Page; NHO.