Atterraggio al Kennedy Space Center dello Shuttle Endeavour al termine della missione STS-89 in visita alla stazione spaziale russa Mir.
Fonti: SSA.
Atterraggio al Kennedy Space Center dello Shuttle Endeavour al termine della missione STS-89 in visita alla stazione spaziale russa Mir.
Fonti: SSA.
Partenza della missione lunare Apollo 14 dalla rampa 39A del Kennedy Space Center. Porta Alan Shepard, Edgar Mitchell e Stuart Roosa. Per la prima volta in tutto il programma Apollo il lancio avviene in ritardo: il maltempo obbliga a un rinvio di 40 minuti. Il decollo avviene alle 16:03 ora della Florida (le 22:03 italiane).
Fonte: LPI.
Decollo da Baikonur di Luna 9, sonda sovietica destinata ad effettuare il primo allunaggio morbido della storia e la prima trasmissione di immagini fotografiche dalla superficie della Luna. Il lancio avviene alle 14:41 ora di Mosca, pari alle 11:41 GMT.
Fonti: NASA.
Viene effettuato il penultimo lancio di prova del veicolo spaziale Mercury-Redstone. La missione, denominata MR-2, parte da Cape Canaveral alle 16:55 UTC e trasporta lo scimpanzé Ham per un volo suborbitale che termina nell’Oceano Atlantico dopo 16 minuti e 39 secondi.
Lancio da Cape Canaveral di Explorer I, primo satellite degli Stati Uniti lanciato e collocato in orbita con successo. In Florida sono le 22:48 del 31 gennaio, in Italia sono le 3:48 del giorno successivo.
Naro-1 diventa il primo vettore lanciato dalla Corea del Sud.
Viene lanciato SCATHA, il primo satellite dedicato principalmente allo studio dell’ambiente nelle vicinanze della Terra.
Fonte: NHO.
Atterraggio dello Shuttle Discovery sulla pista della base militare Edwards, al termine della missione STS-42.
Fonte: NASA.
Dalla base militare statunitense di Vandenberg, in California, viene lanciato il satellite ISIS 1 per la mappatura della ionosfera. Resterà operativo fino al 1990.
Lancio della sonda statunitense Ranger 6, che raggiunge la Luna e vi si schianta, come previsto dal piano di volo, ma non trasmette immagini a causa di un guasto alle sue telecamere.
Fonte: NHO.
Muore Orville Wright, pioniere dell’aviazione insieme al fratello Wilbur.
Fonte: NHO.
Lancio da Baikonur del primo terminale satellitare per telecomunicazioni ottiche della serie EDRS, Earth Data Relay System, a bordo del satellite Eutelsat-9B, collocato in orbita geostazionaria sopra l’Europa. Il terminale è in grado di ricevere e ritrasmettere dati alla velocità mai prima raggiunta di 1,8 gigabit al secondo.
Fonti:ESA; ESA. 2016/01/30 4:20 ora di Baikonur; 2016/01/29 23:20 CET.
Lancio della Soyuz TM-27, con a bordo Talgat Amangeldyevich Musabayev (comandante), Nikolai Mikhailovich Budarin (ingegnere di volo) e Léopold Pierre Eyharts (cosmonauta di ricerca e astronauta dell’ESA); i tre arriveranno alla stazione spaziale sovietica Mir due giorni più tardi; Musabayev e Budarin resteranno sulla stazione per 207 giorni, mentre Eyharts vi resterà per 20.
Fonti: Spacefacts; ESA.
Precipita un LLTV, uno dei veicoli di addestramento per l’allunaggio. Il pilota, Stuart M. Present, si salva eiettandosi. L’incidente è dovuto a una perdita di assetto, prodotta da un guasto nell’impianto elettrico, che inizia a far rovesciare il velivolo all’indietro.
Fonti: CollectSpace; NASA; NASA; La Stampa.
Nasce a Yoichi, Hokkaido, in Giappone, Mamori Mohri. Volerà nello spazio nel 1992 con la missione STS-47 e nel 2000 con la missione STS-99.
Nasce a Guantánamo, Cuba, Arnaldo Tamayo Méndez. Nel 1980 diventerà il primo latinoamericano, il primo essere umano di origine africana e il primo cubano a volare nello spazio con la missione Soyuz 38.
Fonti: NHO; Britannica.
Lo Shuttle Challenger si disintegra durante il decollo 73 secondi dopo l’inizio della missione STS-51L, uccidendo i sette membri del suo equipaggio: Ellison Onizuka, Sharon Christa McAuliffe, Greg Jarvis, Judy Resnik, Mike Smith, Dick Scobee e Ron McNair. In Florida sono le 11:38; in Italia sono le 17:38.
La copertina della rivista Time mostra l’esplosione dello Shuttle Challenger.
L’inchiesta farà emergere che il freddo intenso della notte ha fatto contrarre e irrigidire le guarnizioni dei booster laterali a propellente solido; queste guarnizioni non sono più state in grado di fare tenuta e una di esse ha lasciato passare una fiammata del getto rovente dei booster, che ha lambito il serbatoio esterno pieno di idrogeno e ossigeno liquidi, innescando una disintegrazione catastrofica.
È la prima volta che gli Stati Uniti perdono un equipaggio spaziale in volo e la tragedia ha particolare risonanza perché uno dei suoi membri, l’insegnante Christa McAuliffe, era il primo cittadino comune americano scelto come astronauta.
Tutti gli Shuttle resteranno a terra per 32 mesi, fino al 29 settembre 1988, per subire una serie di modifiche di sicurezza e per consentire la riscrittura di tutte le procedure di lancio; la NASA fisserà per il 28 gennaio il Day of Remembrance per commemorare tutti i caduti delle missioni spaziali statunitensi.
Da sinistra: Christa McAuliffe, Gregory Jarvis, Judith Resnik, Dick Scobee, Ronald McNair, Michael J. Smith, Ellison Onizuka.
L’ESA, insieme alla NASA, lancia IUE, il satellite scientifico più longevo e produttivo finora realizzato: resterà operativo ininterrottamente per 18 anni, fino al 1996, con una sola pausa di una settimana nel 1985, effettuando rilevamenti dello spettro dei raggi ultravioletti provenienti dai corpi celesti più disparati, dalle supernove ai pianeti alle comete. È anche il primo satellite scientifico in grado di rispondere in tempo reale alle richieste degli astronomi.
Lancio della sonda statunitense Clementine verso la Luna con l’obiettivo di tracciarne una mappa maggiormente dettagliata.
La sonda lunare Clementine.
Fonte: NHO.