L’entusiasmo nel centro di controllo del JPL alla conferma dell’atterraggio morbido di Perseverance.
Il veicolo semovente
Perseverance
arriva su Marte atterrando nel grande cratere Jezero (49 chilometri di diametro), situato al margine occidentale di Isidis Planitia, nella zona equatoriale del pianeta, che si ritiene abbia ospitato un lago oltre tre miliardi di anni fa e quindi sia un luogo ottimale dove cercare la vita.
Perseverance è il veicolo più pesante mai arrivato su Marte (1025 kg).
Misura 3 metri di lunghezza, 2,7 metri di larghezza e 2,2 metri di altezza.
Trasporta a bordo Ingenuity, il primo elicottero-drone progettato per
volare su un altro pianeta.
Illustrazione di
Perseverance nella configurazione operativa (
NASA).
Questo rover è una versione evoluta di Curiosity, atterrato su Marte il
5 agosto 2012. Rispetto al suo predecessore, ha strumenti più sofisticati, fra
cui un sistema di raccolta di campioni predisposto per il ritorno sulla Terra
grazie a un veicolo da lanciare successivamente, un esperimento per la
produzione di ossigeno usando le risorse locali, e telecamere
stereoscopiche.
La prima immagine a bassa risoluzione trasmessa dalle telecamere di
navigazione di Perseverance subito dopo l’atterraggio su Marte.
La manovra di discesa e atterraggio segue l’acrobatica falsariga di
Curiosity: lo scudo termico frena il veicolo in arrivo dalla Terra,
assorbendo il calore prodotto dalla compressione dell’atmosfera davanti allo
scudo; una volta effettuata la frenata, si apre un paracadute che porta il
veicolo fino a poche centinaia di metri dal suolo, rallentandolo
ulteriormente; poi si attivano i razzi della “gru volante” (skycrane),
che rimane in volo librato a circa 10 metri dal suolo e cala il rover
Perseverance vero e proprio, per poi allontanarsi.
I componenti del veicolo
Mars 2020 Perseverance: dall’alto, lo
stadio di crociera usato per il viaggio dalla Terra a Marte; la carenatura
superiore (
backshell); lo stadio di discesa, che agisce da gru volante;
il rover
Perseverance ripiegato; lo scudo termico per l’attraversamento
dell’atmosfera marziana (
NASA).
Fonte:
NASA/JPL.