L’osservatorio volante Kuiper Airborne Observatory scopre per caso l’esistenza degli anelli di Urano. Ulteriori dettagli verranno poi osservati dalla sonda Voyager 2 nel 1986 e dal telescopio spaziale Hubble nel 2005.
Fonti: Harvard.edu; Hubblesite.
L’osservatorio volante Kuiper Airborne Observatory scopre per caso l’esistenza degli anelli di Urano. Ulteriori dettagli verranno poi osservati dalla sonda Voyager 2 nel 1986 e dal telescopio spaziale Hubble nel 2005.
Fonti: Harvard.edu; Hubblesite.
L’astronomo Gerard Kuiper, presso il McDonald Observatory, in Texas, scopre un satellite di Urano, che su proposta di Kuiper verrà denominato Miranda, in omaggio al personaggio de La Tempesta di William Shakespeare, opera dalla quale prendevano nome tutte le lune di Urano conosciute fino a quel momento.
Miranda ha un diametro
medio di circa 470 chilometri e orbita a circa 130.000 chilometri da Urano,
rivolgendo verso il pianeta sempre lo stesso emisfero.
Nel 1986 il passaggio ravvicinato della sonda Voyager 2 rivelerà che Miranda ha una superficie particolarmente irregolare e martoriata, che include la più alta scogliera del Sistema Solare, la Verona Rupes, alta circa 20 chilometri.
Fonte: NHO.