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1981/08/26 - Voyager 2 in crisi a Saturno, salvataggio a distanza

La sonda interplanetaria statunitense Voyager 2, che ha raggiunto le vicinanze di Saturno a luglio del 1981 e la distanza minima dal pianeta il 25 agosto 1981, riemerge da dietro il pianeta (dal punto di vista della Terra) con il meccanismo di puntamento bloccato, per cui i suoi strumenti puntano verso lo spazio invece che verso il pianeta.

Fortunatamente i tecnici sulla Terra riescono a correggere il problema e la sonda continuerà a rispondere ai comandi, proseguendo verso Urano e Nettuno e poi raggiungendo i confini estremi dell’eliosfera negli anni e decenni successivi.

L’incontro con Saturno include passaggi ravvicinati di numerose lune del pianeta e in particolare di Encelado, rivelando indicazioni di possibile attività geologica. Le immagini del polo nord di Saturno verranno successivamente unite per rivelare una colossale struttura meteorologica approssimativamente esagonale che circola intorno al polo.

Fonti: NASA; NASA; NASA.

1948/02/16 - Scoperta di Miranda, satellite di Urano

L’astronomo Gerard Kuiper, presso il McDonald Observatory, in Texas, scopre un satellite di Urano, che su proposta di Kuiper verrà denominato Miranda, in omaggio al personaggio de La Tempesta di William Shakespeare, opera dalla quale prendevano nome tutte le lune di Urano conosciute fino a quel momento. 

Miranda ha un diametro medio di circa 470 chilometri e orbita a circa 130.000 chilometri da Urano, rivolgendo verso il pianeta sempre lo stesso emisfero.

Nel 1986 il passaggio ravvicinato della sonda Voyager 2 rivelerà che Miranda ha una superficie particolarmente irregolare e martoriata, che include la più alta scogliera del Sistema Solare, la Verona Rupes, alta circa 20 chilometri.

Il polo sud di Miranda, fotografato dalla sonda Voyager 2 il 24 gennaio 1986 (JPL).

Fonte: NHO.