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1992/05/13 - Prima EVA di tre persone

Durante la missione Shuttle STS-49 viene effettuata una EVA di tre astronauti, la prima e unica finora nella storia dell’astronautica, per recuperare il satellite Intelsat 603, lanciato due anni prima ma collocato in un’orbita inadeguata. La “passeggiata spaziale” consente agli astronauti Pierre Thuot, Richard Hieb e Thomas Akers di agguantare il satellite e installargli un propulsore che lo porterà poi nell’orbita corretta.

Questa EVA dura 8 ore e 29 minuti e resterà la più lunga in assoluto fino al 2001 (STS-102). 

Da sinistra: Richard J. Hieb, Thomas D. Akers e Pierre J. Thuot.

Fonti: Wikipedia, Rainmaker1973.

1992/05/08 - Decollo STS-49, debutta lo Shuttle Endeavour

Foto del decollo (fonte: NASM).

Alle 1:40 del mattino in Italia (negli Stati Uniti è ancora il 7 maggio) decolla la missione Shuttle STS-49 con sette astronauti a bordo, con il compito di recuperare un satellite per telecomunicazioni, l’Intelsat VI/Intelsat 603, che non ha raggiunto la quota orbitale desiderata, e agganciarvi un propulsore che lo porti nell’orbita geosincrona corretta. Questa manovra richiederà una EVA di tre astronauti, la prima mai effettuata.

Questo è il volo di debutto dello Shuttle Endeavour, che al rientro userà per la prima volta un paracadute frenante per rallentare la sua corsa sulla pista dopo l’atterraggio. A bordo ci sono Daniel C. Brandenstein, comandante; Kevin P. Chilton, pilota; Richard J. Hieb, Bruce E. Melnick, Pierre J. Thuot, Kathryn C. Thornton e Thomas D. Akers, specialisti di missione.

La notizia del lancio sul Corriere della Sera del 9 maggio 1992 (dalla collezione personale di Gianluca Atti).

Fonte: Wikipedia.

1992/04/02 - Lo Shuttle Atlantis rientra (STS-45)

Atterraggio dello Shuttle Atlantis al Kennedy Space Center al termine della missione STS-45, che ha portato nello spazio per otto giorni vari esperimenti scientifici internazionali. Al comando c’è Charlie Bolden, futuro direttore della NASA; gli altri membri dell’equipaggio sono Brian Duffy, pilota; Kathryn Sullivan, David Leestma e Michael Foale, specialisti di missione; e Byron Lichtenberg e Dirk Frimout, specialisti del carico.

Fonti:NASA; NHO.

1992/03/25 - Rientro della Soyuz TM-13, missione a cavallo del crollo dell’Unione Sovietica

La capsula Soyuz TM-13, partita il 2 ottobre 1991 dal poligono di Baikonur in Unione Sovietica, torna sulla Terra dopo 175 giorni trascorsi in orbita, attraccata alla stazione spaziale sovietica Mir, ma nel frattempo lo stato che l’ha lanciata ha cessato di esistere: la sua dissoluzione formale è avvenuta il 26 dicembre 1991, e nei giorni precedenti le repubbliche dell’Unione si sono dichiarate indipendenti.

Il veicolo spaziale atterra pertanto in Kazakistan, nella stessa regione utilizzata da quasi tutti i rientri di equipaggi sovietici, ma stavolta il Kazakistan è una repubblica indipendente. La situazione è particolarmente surreale per due dei tre membri dell’equipaggio di ritorno, Sergei Krikalev e Alexandr Volkov, che vengono soprannominati “gli ultimi cittadini dell’Unione Sovietica”: sono infatti partiti come cittadini sovietici ma sono gli ultimi, formalmente, a ricevere i documenti come cittadini russi.

Volkov era arrivato il 2 ottobre 1991, mentre Krikalev era partito dalla Terra il 19 maggio 1991 con la Soyuz TM-12. Il crollo dell’Unione Sovietica li ha lasciati nell’incertezza sulla Mir, soprattutto nel caso di Krikalev, a causa dei continui rinvii del suo rientro. Sarebbe dovuto rientrare a ottobre del 1991, ma i tagli alle spese avevano annullato un volo di una Soyuz-TM e il cosmonauta che avrebbe dovuto sostituire Krikalev, Alexandr Kaleri, era stato tolto dall’equipaggio della Soyuz TM-13 per fare spazio per il kazako Toktar Aubakirov. Questo cambiamento era necessario per motivi diplomatici, dato che il centro spaziale di Baikonur si trovava di colpo in un altro stato indipendente (il Kazakistan) con il quale occorreva stabilire nuovi accordi di collaborazione. Alla fine la missione di Krikalev è durata ben 311 giorni, il doppio del previsto.

Il terzo membro dell’equipaggio è il tedesco Klaus-Dietrich Flade, che ha trascorso nello spazio poco meno di otto giorni.

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Da sinistra: Krikalev, Volkov e Flade poco dopo il loro atterraggio. Credit: Getty Images.
Un articolo del Resto del Carlino dedicato al ritorno di Krikalev. Dalla collezione personale di Gianluca Atti.
Il Corriere della Sera racconta la vicenda di Krikalev. Dalla collezione personale di Gianluca Atti.

Fonti: Spacefacts, Wikipedia, Astronautix.

1992/03/24 - Lancio Shuttle Atlantis (STS-45)

Decolla la missione STS-45: lo Shuttle Atlantis porta nello spazio il primo astronauta belga, Dirk Frimout.

Fonti: video post-volo; NHO; logo; GA; foto ESA.