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1993/04/17 - STS-56: atterraggio dello Shuttle Discovery

Lo Shuttle Discovery atterra al Kennedy Space Center, al rientro dalla missione STS-56, riportando sulla Terra l’equipaggio, composto dal comandante Kenneth Cameron, dal pilota Stephen S. Oswald e dagli specialisti di missione Michael Foale, Kenneth Cockrell e Ellen Ochoa.

Fonti: NASA; Space.com.

1993/04/08 - STS-56: decollo dello Shuttle Discovery; prima donna astronauta ispanica

Apr08-1993-STS56liftoff

Lancio della navetta Discovery per la missione STS-56, che dura 9 giorni e porta nello spazio il comandante Kenneth D. Cameron, il pilota Stephen S. Oswald e gli specialisti di missione C. Michael Foale, Kenneth D. Cockrell ed Ellen Ochoa (che diventa la prima donna ispanica a volare nello spazio).

Ellen Ochoa.

Lo scopo principale del volo è portare in orbita ATLAS-2 (Atmospheric Laboratory for Applications and Science), una strumentazione dedicata alla raccolta di dati sul rapporto fra emissione di energia da parte del Sole e l’atmosfera terrestre, influenzando lo strato protettivo di ozono. Viene inoltre effettuato il primo contatto radio fra uno Shuttle e la stazione spaziale russa Mir usando apparati per radioamatori.

Fonti: GA; NASA; NASM; NHO.

1993/04/06 - STS-56: annullamento del lancio di uno Shuttle undici secondi prima del decollo

Il lancio dello Shuttle Discovery per la missione STS-56 viene annullato undici secondi prima della partenza: i computer del veicolo spaziale rilevano una discrepanza nell’assetto di una valvola di sfiato dell’idrogeno liquido.

Fonte: NASA.

1993/03/30 - Lancio SEDS-1, primo “satellite al guinzaglio”

Lancio da Cape Canaveral del SEDS-1 (Small Expendable Deployer System), un dispositivo agganciato a un secondo stadio di un vettore Delta e attivato dopo che il razzo ha completato la propria missione primaria (collocare in orbita terrestre il satellite GPS-2A 10).

Il SEDS-1 effettua il primo esperimento di “satellite al guinzaglio” (tethering), srotolando un cavo lungo 20 km con un diametro di 0,75 mm, in fondo al quale è agganciata una massa di 23 kg. Il cavo si tende spontaneamente in verticale per via della differenza di forza di gravità fra i suoi due capi.

Fonti: Satellite Encyclopedia; Astronautix; NHO; Gunter’s Space Page.