Atterraggio dello Shuttle Columbia al Kennedy Space Center, al termine della missione STS-80, che stabilisce il record di durata di una missione Shuttle con 17 giorni, 15 ore, 53 minuti e 18 secondi.
2021/10/17 - Rientro Soyuz MS-18, torna sulla Terra la prima attrice spaziale
Rientra sulla Terra, atterrando in Kazakistan, la capsula russa Soyuz MS-18, che trasporta il cosmonauta Oleg Novitskiy e due passeggeri, l’attrice Yulia Peresild e il regista/produttore Klim Shipenko, partiti dalla Terra con la Soyuz MS-19 pilotata da Anton Shkaplerov il 5 ottobre 2021.
Peresild e Shipenko hanno trascorso alcuni giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per effettuare delle riprese per un film, Вызов (La Sfida), che viene presentato come la prima produzione cinematografica non documentaristica realizzata nello spazio.
Le riprese continuano anche subito dopo l’atterraggio: alcune scene vengono girate mentre i cosmonauti sono ancora seduti nelle apposite poltroncine usate per consentire il riadattamento alla gravità terrestre, accanto alla capsula che li ha trasportati.
Fonte: BBC.
2020/10/14 - Record di Soyuz MS-17: tre ore e tre minuti per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale
Dal sito 31/6, raramente usato, del cosmodromo di Baikonur in Kazakistan decolla la Soyuz MS-17, portando nello spazio Sergei Ryzhikov, Kate Rubins e Sergei Kud-Sverchkov. Rubins compie gli anni proprio nel giorno del volo, che stabilisce un nuovo record assoluto di rapidità nel raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale: tre ore e tre minuti dal decollo all’attracco, meno persino delle capsule cargo Progress.
Fonte: AmericaSpace.
2021/10/13 - Record di età per un volo spaziale: William Shatner (Kirk di Star Trek), 90 anni
L’attore William Shatner, noto per i suoi ruoli di Capitano Kirk in Star Trek, T.J. Hooker dell’omonimo telefilm di Danny Crane di Boston Legal, effettua un volo spaziale suborbitale a bordo di un razzo New Shepard di Blue Origin, diventando la persona più anziana ad andare nello spazio: ha novant’anni (è nato il 22 marzo 1931).
L’equipaggio di questo volo è composto da due astronauti paganti, ossia Chris Boshuizen (ex ingegnere NASA e cofondatore di Planet Labs) e Glen de Vries (vicepresidente della sezione Life Sciences & Healthcare della Dassault Systèmes e cofondatore di Medidata), e da due astronauti ospiti, ossia William Shatner e Audrey Powers (vicepresidente delle operazioni di missione e di volo di Blue Origin, che vola come rappresentante dell’azienda).
Essendo suborbitale, il volo dura una decina di minuti in tutto: la capsula RSS First Step sale fino a 341.859 piedi (104,19 km), raggiungendo quindi lo spazio perché supera la linea di Karman che definisce arbitrariamente il confine fra atmosfera terrestre e spazio, e ridiscende subito dopo, perché non ha la velocità orizzontale (28.000 km/h) necessaria per entrare in orbita. Questa traiettoria offre comunque qualche minuto di assenza di peso.
Formalmente Shatner non è il primo attore di Star Trek ad andare nello spazio, perché altre persone che hanno recitato nella saga ci sono già andate. È il caso, per esempio, di Mae Jemison, Terry Virts e Michael Fincke, che sono astronauti che hanno fatto piccole parti da attore in varie puntate di Star Trek. Shatner è quindi il primo attore di Star Trek che diventa astronauta, mentre gli altri sono astronauti che poi sono diventati attori di Star Trek.
Fonti: Blue Origin, Blue Origin.
2022/10/05 - Eguagliato record di persone in orbita: 14
La missione Crew-5 della NASA porta in orbita quattro astronauti. Viene così eguagliato il record per il numero massimo di persone in orbita contemporaneamente, stabilito il 15 settembre 2021:
- sulla Stazione Spaziale Internazionale ce ne sono 7: Kjell Lindgren (NASA), Bob Hines (NASA), Jessica Watkins (NASA), Samantha Cristoforetti (ESA), Francisco Rubio (NASA), Sergei Prokopyev (Roscosmos), Dmitri Petelin (Roscosmos);
- sulla Stazione Nazionale Cinese ce ne sono 3: Chen Dong, Liu Yang, Cai Xuzhe;
- sulla Crew Dragon ce ne sono 4: Nicole Mann (NASA), Josh Cassada (NASA), Koichi Wakata (JAXA), Anna Kikina (Roscosmos).
2021/10/05 - Decollo Soyuz MS-19, prima attrice nello spazio
Decolla da Baikonur la Soyuz MS-19, che porta alla Stazione Spaziale Internazionale il comandante Anton Shkaplerov (al suo quarto rendez-vous con la Stazione) e due passeggeri, l’attrice Yulia Peresild e il regista/produttore Klim Shipenko. Peresild e Shipenko gireranno parte di un film, Вызов (La Sfida), a bordo della Stazione, dove resteranno fino al 17 ottobre.
Il volo prevede l’attracco tre ore e due orbite dopo la partenza. Un malfunzionamento del sistema di rendez-vous automatico costringe il comandante a effettuare un avvicinamento e attracco in modalità manuale.
Il film viene
presentato nei media
come “primo film girato nello spazio”, ma non è corretto: altri film
sono già stati girati in passato. Apogee of Fear (2012) è un
cortometraggio girato interamente in orbita e numerosi documentari sono già
stati ripresi a bordo della Stazione. La Sfida sarebbe quindi il primo
lungometraggio di fiction ripreso nello spazio, ma non il primo film in
assoluto.
Fonti: SpaceflightNow, NASASpaceflight, NASA.
2021/09/16 - Decollo di Inspiration 4, primo volo di soli astronauti privati
Decolla dalla storica Rampa 39A del Kennedy Space Center la missione Inspiration 4 di SpaceX, che porta in orbita intorno alla Terra per la prima volta un equipaggio composto esclusivamente da astronauti privati non professionisti. Si tratta del primo volo spaziale orbitale acquistato da un privato cittadino, lanciato da un’azienda privata e a fini sostanzialmente ricreativi.
Un vettore Falcon 9, il cui primo stadio ha già volato, porta una capsula Crew Dragon (anch’essa già utilizzata) a bordo della quale ci sono l’imprenditore Jared Isaacman, comandante e finanziatore della missione; Sian Proctor, pilota; Hayley Arceneaux, aiuto medico ospedaliero; e Chris Sembroski, ingegnere aerospaziale.
Il volo ha una durata prevista di tre giorni, non è diretto alla Stazione Spaziale Internazionale e si colloca alla quota orbitale di 575-590 km, la più alta raggiunta da un equipaggio umano fin dai tempi delle missioni Shuttle di manutenzione del Telescopio Spaziale Hubble e superiore alla quota della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta anche di un record per le capsule di SpaceX.
L’entrata in orbita della capsula, denominata Resilience, stabilisce un nuovo record di numero di persone contemporaneamente in orbita terrestre: 14 (quattro su Resilience, tre sulla stazione spaziale cinese, sette sulla Stazione Spaziale Internazionale).
Arceneaux diventa la persona statunitense più giovane a orbitare intorno alla
Terra (29 anni) e la prima persona a volare nello spazio con una protesi
significativa (ha protesi che sostituiscono alcune ossa delle sue gambe in
seguito a un cancro osseo avuto da bambina).
La capsula è dotata di una speciale cupola, al suo debutto spaziale, che sostituisce il normale meccanismo di attracco ed è la più grande finestra continua mai usata nello spazio.
View from Dragon’s cupola pic.twitter.com/Z2qwKZR2lK
— SpaceX (@SpaceX) September 16, 2021
Fonti: BBC, Ars Technica.
1960/08/11 - Primo rientro integro di un satellite artificiale: Discoverer 13
Il satellite statunitense Discoverer 13, lanciato il giorno precedente dalla base militare di Vandenberg a bordo di un vettore Thor-Agena, viene recuperato intatto a nord delle isole Hawaii dalla Marina Militare degli Stati Uniti dopo il rientro dall’orbita terrestre, al termine di 17 orbite. È il primo oggetto spaziale orbitale che torna dallo spazio: tutti quelli precedenti si erano disintegrati durante il rientro.
Il recupero viene presentato come un “trionfo spaziale” civile dai
media statunitensi. Anche se viene presentato al mondo come un veicolo
spaziale scientifico dedicato alla sperimentazione delle comunicazioni e delle tecnologie per la messa in orbita di astronauti, in realtà si tratta di un esemplare sperimentale di
satellite spia militare della segretissima serie Corona gestita dalla
CIA e dall’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, che durerà fino al 1972 e
sarà composta da oltre 120 satelliti di fotoricognizione. Il programma Corona verrà desecretato nel 1995.
Discoverer 13 contiene soltanto strumenti diagnostici e (forse) degli apparati di captazione di segnali elettronici (Soctop 1/Aftrack 1), ma gli esemplari successivi, come Discoverer 14 (che verrà lanciato già una settimana più tardi), avranno a bordo fotocamere e pellicole.
Discoverer 13 pesa circa 60 kg ed è stato inserito in un’orbita quasi polare (82,9° di inclinazione rispetto all’equatore) ed ellittica che misura 250 x 705 km. Anche il vettore Agena è entrato in orbita (rientrerà il 14 novembre 1960) ed è da questo vettore che è stata espulsa la capsula, usando un sistema a molle. La capsula è stata stabilizzata giroscopicamente, facendola ruotare su se stessa tramite un sistema a gas freddo, e poi rallentata da un retrorazzo. A 15.000 metri di quota si è aperto un paracadute di stabilizzazione, seguito da quello primario. La capsula è stata recuperata nell’oceano da degli “uomini rana” militari e poi portata a bordo della Haiti Victory da un elicottero.
Fonti: NASM, Gunter’s Space Page, NASM, NASA.
2021/07/11 - Primo volo suborbitale di un velivolo Virgin Galactic con pieno complemento di passeggeri
Richard Branson raggiunge la quota di 86.000 metri a bordo del veicolo Unity della propria azienda, la Virgin Galactic, insieme ai due piloti (Dave Mackay e Michael Masucci) e a tre dipendenti della Virgin Galactic (Beth Moses, Colin Bennett e Sirisha Bandla). È la prima volta che il veicolo trasporta un complemento completo di passeggeri e Branson diventa la prima persona al mondo a raggiungere una quota definibile come “spazio” usando un veicolo finanziato dalla persona stessa.
Unity viene portato in aria da un aereo-madre, che lo sgancia a circa 15.000 metri di quota, e da lì si arrampica usando il proprio motore a razzo, raggiungendo Mach 3 e tracciando un arco parabolico.
Non avendo superato la quota di 100.000 metri normalmente considerata come demarcazione di inizio dello spazio, non si tratta formalmente di un volo spaziale in senso stretto ma di un volo ad altissima quota; tuttavia il governo statunitense considera la quota di 80 km come confine fra atmosfera e spazio, per cui i membri dell’equipaggio di Unity, partiti da una base nel New Mexico, possono considerarsi astronauti.
L’esperienza di bordo è comunque molto simile a quella di un volo spaziale suborbitale, con circa tre minuti di assenza di peso e una visione della Terra paragonabile a quella che si ha dallo spazio, con il cielo nero e una curvatura molto marcata dell’orizzonte.
Il volo è stato presentato come un collaudo finale per il “turismo spaziale” che Branson prevede di offrire commercialmente dal 2022, con biglietti che attualmente costano circa 250.000 dollari a testa.
Se questo viene considerato un volo spaziale, si stabilisce un nuovo record per il maggior numero di persone presenti contemporaneamente nello spazio sia pure per pochi minuti: 16 (tre astronauti cinesicinesi sulla stazione cinese, sette astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale e sei persone a bordo di Unity).
Fonte: BBC.
1991/05/18 - Partenza della Soyuz TM-12, che porta la prima astronauta britannica
Decollo da Baikonur della Soyuz TM-12, che porta nello spazio e alla stazione spaziale sovietica Mir Anatoli Artsebarsky, Sergei Krikalyov e Helen Sharman, prima cittadina britannica a volare nello spazio. Il collasso dell’Unione Sovietica lascerà Krikalyov intrappolato sulla Mir per un totale di 311 giorni.
Fonti: ESA.
1981/05/14 - Decollo Soyuz-40 con il primo astronauta rumeno
Dal cosmodromo di Baikonur decolla la Soyuz-40, con a bordo il russo Leonid Popov e il primo astronauta rumeno, Dumitru Prunariu. La loro destinazione è la stazione spaziale Salyut-6.
1992/05/13 - Prima EVA di tre persone
Durante la missione Shuttle STS-49 viene effettuata una EVA di tre astronauti, la prima e unica finora nella storia dell’astronautica, per recuperare il satellite Intelsat 603, lanciato due anni prima ma collocato in un’orbita inadeguata. La “passeggiata spaziale” consente agli astronauti Pierre Thuot, Richard Hieb e Thomas Akers di agguantare il satellite e installargli un propulsore che lo porterà poi nell’orbita corretta.
Questa EVA dura 8 ore e 29 minuti e resterà la più lunga in assoluto fino al 2001 (STS-102).
Fonti: Wikipedia, Rainmaker1973.
1961/05/05 - Alan Shepard diventa il primo americano nello spazio
9:34 ET: lancio di un razzo Redstone che trasporta una capsula Mercury, battezzata Freedom 7, nella quale Alan Shepard compie un volo spaziale suborbitale, diventando così il primo americano e il secondo essere umano al mondo (dopo il sovietico Yuri Gagarin 23 giorni prima) a raggiungere lo spazio.
A insaputa di quasi tutto il mondo, Shepard diventa anche il primo essere umano ad andare nello spazio e tornare restando a bordo del proprio veicolo, come previsto dalle norme di omologazione FAI. Gagarin, infatti, si è eiettato dalla propria capsula Vostok prima dell’impatto al suolo, ma questo dettaglio è stato tenuto segreto.
Il volo dura 15 minuti, porta Shepard a 187 km di quota, lo sottopone a un picco di 11 g di accelerazione e termina nell’Oceano Atlantico, dove l’astronauta e la capsula vengono recuperati da un elicottero e portati a bordo della portaerei USS Lake Champlain. La missione viene trasmessa in diretta televisiva.
Il giorno del lancio, il decollo viene posticipato più volte, accumulando un ritardo di quattro ore, tanto che Shepard è costretto a chiedere di essere estratto dalla capsula per orinare; il centro di lancio, sapendo che l’estrazione avrebbe richiesto un tempo eccessivo, gli ordina di orinare dentro la propria tuta, cosa che l’astronauta fa, dopo aver chiesto di togliere l’alimentazione elettrica ai sensori biomedici (per evitare corti circuiti), anche se non indossa un pannolone perché nessuno ha pensato che ne servisse uno per un volo di soli quindici minuti.
Fonti: AmericaSpace; NASA; Advances in Physiology Education; NASA.
2021/05/02 - Rientro e ammaraggio notturno di una Crew Dragon, si conclude la prima missione operativa
La capsula Resilience, una Crew Dragon di SpaceX, si sgancia autonomamente dalla Stazione Spaziale Internazionale ed effettua un rientro automatico, riportando sulla Terra quattro astronauti (Michael Hopkins, comandante; Victor Glover e Shannon Walker, astronauti NASA; Soichi Noguchi, astronauta dell’agenzia spaziale giapponese) con un ammaraggio notturno nel Golfo del Messico.
Gli astronauti, reduci da cinque mesi e mezzo (167 giorni) a bordo della Stazione, restano ndella capsula fino al momento in cui viene caricata a bordo della nave appoggio GO Navigator, dalla quale torneranno sulla terraferma con un volo in elicottero.
La decisione di effettuare un rientro notturno è stata presa per via delle
condizioni meteorologiche, che avevano già portato a un rinvio di diversi
giorni del rientro e che secondo le previsioni sarebbero peggiorate nei
prossimi giorni.
Si conclude così il Crew-1, il primo volo operativo del veicolo di SpaceX: per gli statunitensi è il primo ammaraggio notturno dai tempi di Apollo 8, nel 1968, che ammarò, di ritorno dalla Luna, poco prima del sorgere del sole. Nel 1976 i russi effettuarono un ammaraggio imprevisto quando la capsula Soyuz finì in un lago invece di atterrare sulla terraferma.
Questa missione porta a sei gli astronauti portati in orbita e riportati sulla Terra da SpaceX e stabilisce il nuovo record di durata per una missione statunitense con equipaggio, quasi raddoppiando il primato precedente di 84 giorni, che spettava alla capsula Apollo dell’ultima missione Skylab. Il rientro stabilisce inoltre un nuovo record di rapidità di recupero: 54 minuti dall’ammaraggio fino all’uscita di tutti e quattro gli astronauti dalla capsula.
Fonti: NASA; NASA; Ars Technica; SpaceflightNow,.
1967/04/30 - Prima immagine della Terra scattata da un altro corpo celeste
La sonda statunitense Surveyor 3 scatta dalla superficie della Luna un’immagine della Terra. È la prima in assoluto scattata dalla superficie di un corpo celeste; la sonda Lunar Orbiter aveva scattato la prima foto della Terra dall’orbita lunare solo otto mesi prima.
Fonte: Planetary Society.
1997/04/29 - Prima EVA congiunta russo-americana
Per la prima volta un astronauta statunitense effettua una “passeggiata spaziale” insieme a un cosmonauta russo: Jerry Linenger, alla sua prima EVA, indossa una tuta spaziale russa per svolgere dei lavori all’esterno della stazione spaziale russa Mir insieme al collega Vasily Tsibliyev.
24 years ago #Today, the first Russian-American joint spacewalk took place on the space station Mir https://t.co/UNMCIWmPmP pic.twitter.com/6iZYDjBkTD
— Massimo (@Rainmaker1973) April 29, 2021
Fonte: Washington Post (che la data al 30 aprile per via della differenza di fuso orario).
2017/04/24 - Peggy Whitson stabilisce il nuovo record cumulativo di soggiorno spaziale USA: 535 giorni
Peggy Whitson, comandante della Stazione Spaziale Internazionale, totalizza 535 giorni nello spazio nell’arco di tre missioni (giugno-dicembre 2002, 184 giorni; ottobre-aprile 2008, 192 giorni; e quella in corso, iniziata a novembre 2016). Stabilisce così il nuovo record statunitense (maschile e femminile) di tempo complessivo trascorso nello spazio, superando il detentore precedente, Jeff Williams (534 giorni). Whitson è inoltre la prima donna a comandare due volte la Stazione e detiene il record mondiale femminile di ore trascorse in attività extraveicolare ("passeggiata spaziale"), con 39 ore e 46 minuti.
2021/04/23 - Quattro astronauti partono verso la ISS su una Crew Dragon riutilizzata
Megan McArthur, Shane Kimbrough, Thomas Pesquet e Akihiko Hoshide decollano alle 5:49 EDT (9:49 UTC) dalla Rampa 39A del Kennedy Space Center, in Florida, a bordo di una capsula Crew Dragon, la Endeavour, che ha già volato nello spazio (con la missione Demo-2 a maggio 2020).
Anche il primo stadio del vettore, un Falcon 9, ha già volato (a novembre 2020, per la missione Crew-1): si tratta quindi del primo volo di un equipaggio umano a bordo di veicoli riutilizzati di SpaceX (non il primo in assoluto, visto che anche lo Shuttle statunitense era quasi completamente riutilizzabile, sia pure con tempi e costi molto superiori).
La missione, denominata Crew-2 (USCV-2), fa parte della Expedition 65 ed è il terzo volo di un equipaggio da suolo statunitense dopo anni di dipendenza dai vettori russi.
Il primo stadio del Falcon ritorna a terra per essere riutilizzato
ancora, appontando sulla nave appoggio Of Course I Still Love You.
Questo è l’ottantesimo atterraggio con recupero di un vettore orbitale. La
partenza notturna offre immagini spettacolari del decollo e dello scarico dei
razzi di manovra, le cui nuvole sono visibili da terra a occhio nudo.
Gli astronauti arriveranno alla Stazione Spaziale Internazionale il giorno dopo, alle 9:08 GMT del 24 aprile.
Fonte: Ars Technica.
1972/04/21 - Apollo 16 atterra sulla Luna; record di velocità su auto lunare
Il modulo lunare Orion di Apollo 16 atterra nelle alture di Descartes sulla Luna, portando John Young e Charlie Duke, che iniziano l’esplorazione della zona. Durante la prima escursione, John Young effettua il “Grand Prix”: lancia alla massima velocità l’automobile elettrica, il Lunar Rover, ed effettua una serie pianificata di manovre mentre viene ripreso dalla cinepresa impugnata dal collega Duke.
Anche la missione precedente, Apollo 15, aveva effettuato un “Grand Prix" analogo, ma la cinepresa non aveva funzionato, per cui non ne esiste una documentazione filmata.
Young stabilisce il record di velocità per un autoveicolo su un corpo celeste diverso dalla Terra: circa 10 km/h. Il primato è tuttora imbattuto.
Fonti: NHO; Lunar and Planetary Institute; Apollo Lunar Surface Journal; video della ripresa; video stabilizzato; Lunar and Planetary Institute; GA.
1971/04/19 - Lancio della prima stazione spaziale, Salyut-1
L’Unione Sovietica lancia la Salyut-1, la prima stazione spaziale nella storia dell’astronautica: è un derivato della stazione spaziale militare Almaz, che è in fase di sviluppo e costituirà la struttura di base per tutte le stazioni sovietiche, compresa la Mir. Ha un volume pressurizzato di circa 99 metri cubi, una massa di 18,4 tonnellate, una lunghezza di circa 20 metri e un diametro di circa 4 metri.
Verrà visitata dalle missioni con equipaggio Soyuz 10 (che non riuscirà ad attraccare) e Soyuz 11 (che attraccherà con successo e abiterà nella stazione per 23 giorni, stabilendo un nuovo record di durata, ma perderà le vite dei tre membri d’equipaggio durante il rientro a Terra). La Salyut-1 resterà in orbita per 175 giorni, fino all’11 ottobre 1971.































