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1997/04/29 - Prima EVA congiunta russo-americana

Per la prima volta un astronauta statunitense effettua una “passeggiata spaziale” insieme a un cosmonauta russo: Jerry Linenger, alla sua prima EVA, indossa una tuta spaziale russa per svolgere dei lavori all’esterno della stazione spaziale russa Mir insieme al collega Vasily Tsibliyev.

La notizia dell’EVA congiunta su L’Unità (dalla collezione personale di Gianluca Atti).

Fonte: Washington Post (che la data al 30 aprile per via della differenza di fuso orario).

1997/04/21 - Celestis I effettua “sepoltura nello spazio”

Lancio del Celestis I, un razzo Pegasus-XL trasportato in quota da un aereo di linea Lockheed L-1011 appositamente modificato. Il Celestis I colloca in orbita terrestre alcuni grammi delle ceneri di 24 persone, comprese quelle di Gene Roddenberry, creatore di Star Trek, per una sorta di “sepoltura nello spazio” simile a quella in mare. Le ceneri ricadranno sulla Terra, disintegrandosi, il 20 maggio 2002.

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Gene Roddenberry.

Fonti: NHO; Celestis.

1997/04/08 - Rientro anticipato dello Shuttle Columbia

Un guasto a una delle celle a combustibile dello Shuttle Columbia obbliga l’equipaggio della missione STS-83 (James D. Halsell, Jr., Susan L. Still, Janice E. Voss, Donald A. Thomas, Michael L. Gernhardt, Roger K. Crouch e Gregory T. Linteris) a rientrare con largo anticipo dopo soli quattro giorni in orbita. Il piano di volo prevedeva invece una permanenza di 15 giorni. 

La navetta spaziale atterra sull’apposita pista presso il Kennedy Space Center, in Florida.

Lo Shuttle Columbia pochi istanti prima dell’atterraggio al termine della missione STS-83. Fonte: NASA.
DUn articolo de L’Unità riferisce del rientro anticipato. Dalla collezione personale di Gianluca Atti.

Fonte: NASA.

1997/04/06 - Lancio della Progress M-34, che colpirà la stazione Mir

Lancio del veicolo cargo senza equipaggio Progress M-34, che il 25 giugno 1997 si schianterà contro la stazione spaziale Mir, danneggiandola gravemente.

Fonti: NHO; NASA.

1997/04/04 - Parte lo Shuttle Columbia (STS-83); prima pizza nello spazio

Decollo della missione Shuttle STS-83: il Columbia porta in orbita James D. Halsell, comandante; Susan L. Still, pilota; Janice E. Voss, comandante del carico; Donald A. Thomas e Michael L. Gernhardt, specialisti di missione; e Roger Crouch e Greg Linteris, specialisti del carico. Lo Shuttle trasporta, fra gli altri esperimenti, il Microgravity Science Lab-1.

A bordo c’è quella che Thomas descrive come la prima pizza a volare nello spazio, portata sullo Shuttle “dentro una delle tasche delle gambe della mia tuta di lancio e rientro. Ciascuno di noi aveva il permesso di portare con sé un tramezzino la mattina del lancio nel caso ci fosse venuta fame sulla rampa di lancio. Finii per mangiarla dopo che avemmo raggiunto l’orbita”.

La missione verrà interrotta dopo quattro giorni di volo a causa di un guasto a una delle tre celle a combustibile che alimentano lo Shuttle.

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Don Thomas con la prima pizza mangiata nello spazio. Credit: NASA.

Fonti: comunicazione personale pubblica; SSA; Don Thomas; NASA.

1997/03/31 - Pioneer 10, fine missione

Termina dopo 25 anni la missione scientifica della sonda Pioneer 10, lanciata nel 1972 e progettata per una vita operativa di 650 giorni (ne durerà invece oltre 9000). Il suo viaggio nello spazio, il primo di una sonda diretta a visitare Giove, prosegue silenzioso verso la stella Aldebaran, a circa 68 anni luce; ci metterà oltre 2 milioni di anni a raggiungerla.

Fonti: NASA; NHO.

1997/01/17 - Esplosione di un Delta 2 dopo il decollo

Dalla stazione militare di Cape Canaveral decolla un razzo Delta 2 che trasporta un satellite per la rete di localizzazione GPS. Il vettore esplode 13 secondi dopo il lancio, a circa 500 metri di quota, a causa di un malfunzionamento di uno dei booster a propellente solido, facendo ricadere sulla rampa circa 250 tonnellate di propellente e rottami sull’area intorno alla rampa di lancio. 

Grandi frammenti precipitano sulla blockhouse che ospita i controllori del lancio, che si rifugiano sotto le proprie postazioni e vengono evacuati a causa di un incendio. Il propellente solido continua a bruciare quando arriva al suolo. Decine di auto parcheggiate nelle vicinanze vengono completamente distrutte e la gigantesca palla di fuoco è visibile per chilometri.

Fonte: NASA Delta 2 Explosion Plume Analysis Report; Scott Manley.