I telescopi di tutto il mondo vengono puntati verso Giove per assistere allo schianto di una cometa, la Shoemaker-Levy 9, sul pianeta. È il primo impatto di una cometa con un pianeta mai osservato.
Fonte: Rainmaker1973/NASA.
I telescopi di tutto il mondo vengono puntati verso Giove per assistere allo schianto di una cometa, la Shoemaker-Levy 9, sul pianeta. È il primo impatto di una cometa con un pianeta mai osservato.
Fonte: Rainmaker1973/NASA.
Dopo otto giorni nello spazio, atterra al Kennedy Space Center lo Shuttle Discovery, completando la missione Shuttle STS-60, la prima che trasporta un cosmonauta russo, Sergei Krikalev, e la prima della serie di missioni congiunte russo-statunitensi Shuttle-Mir.
La missione ha collaudato l’esperimento Wake Shield Facility, un disco di acciaio inossidabile con un diametro di 3,7 metri che trasporta una serie di strumenti per valutare la possibilità di creare un vuoto estremamente spinto alla quota orbitale dello Shuttle (circa 300 km), dove esiste ancora qualche traccia di atmosfera terrestre. Il disco, spostandosi ad elevatissima velocità entro questa tenue atmosfera, crea dietro di sé una scia di vuoto. È concepito per essere rilasciato dallo Shuttle e per allontanarsi a circa 55 chilometri dal veicolo spaziale, venendo poi recuperato dallo Shuttle stesso, ma in questa prima missione alcuni malfunzionamenti hanno fatto sì che non sia stato rilasciato.
Fonti:
NASA;
SSA;
NASA Spaceflight.
Decollo della missione Shuttle STS-60, che porta per la prima volta un cosmonauta russo, Sergei Krikalev, su un veicolo spaziale statunitense (lo Shuttle Discovery).
Fonti:
NASA; NASA Spaceflight.